GLOBALIZZAZIONE E LOCALIZZAZIONE LA SFIDA CONTINUA

Non esiste una definizione precisa per la parola globalizzazione, con questo termine, infatti, si intende qualsiasi attività che avvicini le persone, le culture e le economie di Paesi diversi. In ambito aziendale con tale espressione ci si riferisce ad una serie di procedure attraverso le quali le aziende si approcciano ai propri clienti ed ai propri partner in tutto il mondo in maniera più stretta e diretta. Alcuni esempi di globalizzazione nel mondo delle imprese sono:

  • il marketplace online che semplifica l’acquisto di prodotti da società o da individui ubicati ai lati opposti del pianeta;
  • le grandi catene di ristorazione i cui brand ed i loghi sono riconosciuti in ogni parte del mondo;
  • le piattaforme digitali televisive che personalizzano l’offerta di contenuti per i singoli mercati con sottotitoli e con programmazioni nelle lingue locali.

In pratica, il termine globalizzazione nel mondo aziendale fa riferimento a qualsiasi attività legata a diversi mercati nazionali; i vantaggi di questo fenomeno globale per le aziende e per i consumatori sono numerosi ed il suo impatto è risultato benefico per l’economia mondiale negli ultimi decenni soprattutto con l’avvento di Internet. Della globalizzazione fa parte anche la localizzazione ovvero il processo di effettivo adattamento del prodotto ai mercati di riferimento specifici; si tratta di mantenere l’identità internazionale di un proprio brand ma, al contempo, di adattare prodotti e servizi ai mercati locali. Una buona parte della localizzazione ha a che fare con il linguaggio, ma è necessario prendere in considerazione anche diversi fattori che vanno oltre le parole usate da un’azienda per descrivere o spiegare il proprio prodotto. Alcuni elementi importanti di cui le aziende devono tenere conto nel localizzare un prodotto sono:

  • convenzioni di denominazione: ad esempio, le persone di certe culture possono non avere il cognome o averne diversi;
  • formati dei numeri di telefono;
  • formati di data e ora;
  • valuta: simbolo e importo;
  • direzione della scrittura: da sinistra a destra per la maggior parte delle lingue, ma da destra a sinistra in ebraico e arabo e verticale in alcune lingue asiatiche;
  • sistema di misurazione, ovvero metrico o imperiale;
  • punteggiatura;
  • simboli e icone.

In effetti è la stessa globalizzazione che racchiude in sé la localizzazione; questa permette di abilitare le aziende ad allocare i propri affari nel resto del mondo e di adattare un prodotto o servizio specifico a uno dei tanti mercati nel mondo. La localizzazione parte sempre da un prodotto che è stato sviluppato per un altro mercato in un’altra lingua, di solito l’inglese per poi decidere di localizzarlo e di renderlo disponibile in altre lingue. La globalizzazione e la localizzazione, come anche la digitalizzazione, fanno ormai parte del quotidiano; questi fenomeni hanno dato vita a un processo inarrestabile di cambiamento che investe la società nella sua interezza, a partire dall’ambito economico e politico fino a quello relazionale e culturale. La globalizzazione indica un fenomeno di progressivo allargamento della sfera delle relazioni sociali sino ad un punto che potenzialmente arriva a coincidere con l’intero pianeta. La digitalizzazione fa riferimento invece al passaggio dal formato analogico a quello digitale per la trasmissione delle informazioni; questo ha dato un forte impulso alla diffusione di nuove tecnologie informatiche applicate alle telecomunicazioni nelle attività in grado di ridurre drasticamente i tempi, i costi e altri ostacoli tecnici delle comunicazioni a grande distanza. Digitalizzare vuol dire semplificare e risparmiare utilizzando la tecnologia con soluzioni diverse a seconda delle proprie necessità. Digitalizzare significa anche abbandonare strumenti tradizionali, cosiddetti analogici, al fine di snellire flussi di lavoro e automatizzare attività e procedure. Digitalizzare significa inoltre dematerializzare i luoghi fisici per comunicare e condividere informazioni in tempo reale, in un unico ambiente connesso e collaborativo anche da remoto. La digitalizzazione aziendale porta con sé nuove modalità partecipative e spazi di lavoro aperti, non più limitati a un particolare contesto, alla scrivania o all’ufficio, ma condivisibili a distanza, dalle riunioni in videoconferenza all’assistenza clienti via chat, alle interazioni nelle piattaforme di Social Networking dedicate ai dipendenti, ai collaboratori esterni e ai clienti. Dematerializzare lo spazio fisico, inteso anche come sistema di archiviazione e conservazione elettronica, rappresenta un guadagno in efficienza, rapidità e pieno controllo del flusso dei dati. Il risparmio economico si concretizza nella sostituzione della carta e dei sistemi informatici isolati, con storage digitali all’interno dei quali conservare, aggiornare e condividere documenti e contenuti multimediali. Le imprese devono riuscire a mantenere il loro ruolo, ma allo stesso tempo adeguarsi alle innovazioni tecnologiche; soprattutto in riferimento alle informazioni è importante, infatti, conoscere l’uso di Internet e quello della telefonia mobile. Il processo della globalizzazione, spesso può produrre omologazioni culturali provocando in alcune realtà sociali o produttive la perdita di una propria identità distintiva; si rischia così, di disperdere le caratteristiche peculiari dei vari prodotti. Troppo spesso la definizione di globalizzazione viene confusa con quella di internazionalizzazione; in realtà per globalizzazione si intende qualcosa di più ampio della semplice internazionalizzazione, con la quale ci si limita ad indicare legami tra diverse nazioni o imprese appartenenti a diverse Paesi. Con la globalizzazione, invece, si manifesta la presenza di legami fortissimi tra i mercati di tutto il globo. La globalizzazione spinge innanzitutto le singole economie verso la specializzazione delle produzioni, l’ottenimento della riduzione dei costi ed un conseguente incremento del tasso di sviluppo o comunque delle potenzialità di crescita dell’economia nel suo complesso.  I principali effetti della globalizzazione sulle aziende sono rappresentati dalle maggiori possibilità di operare contemporaneamente in più mercati, in un più ampio ventaglio di strategie di inserimento e delle possibilità di creare un legame tra le esperienze attuate localmente. La dimensione esclusivamente locale è comunque ancora largamente prevalente. L’attività dell’impresa è localizzata e contenuta sia nel fatturato sia nelle dimensioni. A seguito del processo della globalizzazione, i prodotti dovranno acquisire caratteristiche adatte alle richieste di persone con culture diverse da quelle locali e questo li renderà sempre più simili. Le imprese più innovative dovranno acquisire nuove modalità di distribuzione e nuove strategie di approvvigionamento. L’organizzazione delle imprese deve necessariamente avere una visione completa del futuro dell’azienda, delle persone al suo interno, dei suoi clienti e del mercato di riferimento. Il primo cambiamento deve essere quello mentale che poi permetterà di analizzare e di determinare le fasi da seguire nel processo di digitalizzazione. La trasformazione digitale potrà portare benefici solo quando le tecnologie saranno integrate in un processo che farà emergere il vero potenziale e trasformare intere organizzazioni.